Facebook ADS: i 3 errori più comuni da evitare

Facebook ADS: i 3 errori più comuni da evitare

Facebook ADS: quali sono gli errori più comuni da correggere per ottimizzare le tue campagne Facebook?

Hola weber, benvenuto!
Questo è un piccolo articolo dove ti dico un po’ quelli che sono gli errori comuni che si commettono con Facebook ADS.

Tutti sappiamo cos’è Facebook ADS, sappiamo che include anche Instagram ADS, e non solo (vedi Audience Network ossia spazi pubblicitari fuori dalle piattaforme social).

Oggi ti dico un po’ quelli che sono i 3 errori più comuni che si commettono con le campagne Facebook.

1- Pensare che basta mettere soldi

Errore comunissimo e pensiero molto diffuso sopratutto nei piccoli e medi business è questo: metto soldi su Facebook e vado alla grande!

Questo è un errore gravissimo!

Vuol dire praticamente buttare via soldi.

Se non si ha ben in mente come usare la pubblicità su facebook, piuttosto che mettere soldi a casaccio è meglio non fare niente.

A volte vedo nel mio feed sponsorizzate di ristoranti di Roma…

Ora mi chiedo, io a Roma non ci sono mai stato, sono registrato localmente a Varese, e vedo sponsorizzate di RISTORANTI di ROMA!

Cioè non serve neanche che continuo, capite benissimo che queste cose non devono neanche esistere.

Ma esistono perché questo è l’errore comune del pensare “metto i soldi e oggi fatturo il doppio”.

2- Dove finiscono le nostre Facebook ADS? Obbiettivo in primis

Al primo errore molto comune che viene fatto con le Facebook ADS collego subito il secondo.

Dove finiscono le campagne facebook? Con quale obbiettivo le facciamo?

E qui si apre un altro mondo…

Prima di fare una sponsorizzata su Facebook, bisogna sapere cosa si vuole ottenere nello specifico.

Ogni specifico obiettivo ha la sua specifica campagna.

Devi collezionare contatti? Vuoi aumentare la notorietà del Brand? Fidelizzare i tuoi follower? Ottenere nuovi follower?

Ogni obiettivo ha una campagna specifica, e ogni campagna ha un obiettivo specifico.

Bisogna tenerlo sempre a mente.

Quando vedo inserzioni su Instagram di aziende che pubblicizzano la vendita di un loro prodotto, e poi clicco sull’ADS e vengo rimandato sulla pagina Instagram mi vengono i brividi…

Se mi vendi un prodotto o servizio che sia, devi mandarmi sulla landing page di vendita.

Non sulla tua pagina Instagram!

Da qui si capisce che hai settato come obiettivo la visita sul profilo Instagram, che non centra niente con un inserzione diretta alla vendita di un prodotto.

3- Pixel Facebook impostato male o addirittura non usato

Ecco questo errore è uno degli altri classici che vedo e boh, sempre più senza parole.

Mi contatta cliente X per fare Facebook ADS, lui ovviamente le fa già da tempo…

…e scopro che non ha mai usato il pixel.

Cioè lo spreco più totale di raccolta informazioni utilissime (anzi essenziali) per l’advertising su Facebook.

È questo perché avviene?

Il perché lo trovi semplicemente unendo i puntini con gli altri errori che ho esposto qui sopra.

C’è ancora il pensiero che chiunque può fare Facebook ADS, che sia un gioco e una roba da bambini.

Così come lo si pensa ancora per altri lavori digitali oggi.

Ma una cosa essenziale da capire e che esiste dalla notte dei tempi è: ogni mansione ha i suoi specialisti.

Punto.

È come se io che non ci capisco niente di macchine mi metto cambiare la batteria della macchina.

Salterebbe tutto in aria!

Il Pixel di facebook non solo è obbligatorio usarlo, ma lo è anche il settario a dovere.

Non basta inserirlo nella pagina, bisogna configurare quanti più eventi possibili sulla nostra landing page, sul nostro sito…

Abbiamo un form di raccolta contatti?

Bene oltre all’evento classico di visione della pagina settiamo anche l’evento di invio del form e quello di visualizzazione della thank you page.

Abbiamo un e-commerce?

Ottimo, configuriamo l’evento di aggiunta al carrello, l’evento di checkout e quello di completamento acquisto.

Ad ogni azione corrisponde un evento del Pixel di Facebook.

…e il Pixel è la fonte di dati numero uno che Facebook userà per indirizzare, ottimizzare e rendere più perforanti le nostre campagne.

Ovviamente anche le campagne devono essere imposte correttamente.

Ma se si ha un Pixel che funziona a dovere, quasi sicuro dietro anche chi gestisce le campagne sa fare il suo dovere.

Conclusione di questa maratona sulle Facebook ADS

Questi sono i 3 degli errori più comuni e gravi che secondo me vengono fatti sulle sponsorizzate Facebook.

C’è ne sono altri che magari ti scriverò in altri articoli, ma già con questi si può fare una bella riflessione su questo mondo.

…ma siccome sono una brava persona…

Vi lascio la “One more thing…” (S.J.)

Le inserzioni devono essere efficaci.

Quando tempo una persona impiega a scegliere se soffermarsi o no su un contenuto mentre è sui social a fare scrolling?

Direi meno di un secondo.

Quanto tempo una persona si sofferma su un contenuto che reputa potenzialmente interessante?

All’incirca 3 secondi.

Ecco in questo lasso di tempo infinito possiamo raccontare l’Iliade e l’Odissea.

Perderci in discorsi filosofici, video con intro holliwoodiani, grafiche colme di contenuti…

Abbiamo l’infinita durata di un battito di ciglia per catturare l’attenzione delle persone in target tanto.

Si scherza con metafore ovviamente, ma è vero.

Le inserzioni devono essere efficaci, azzeccate, devono colpire il nostro pubblico target.

E anche qui posso collegarmi ad esempio al primo punto.

“Massi il contenuto non ha importanza, bastano i soldi”

Esempi su esempi come ho metaforizzato qui sopra li vedi anche tu ogni giorno di sicuro.

Grafiche raccapriccianti, video senza sottotitoli (si il 75% delle persone circa non ha l’audio attivo, senza sottotitoli un video è praticamente inutile)…

…per non parlare dei copy senza senso.

Senza dilungarmi ancora oltre, è facile capire che anche quii compiti ai professionisti”.

E concludo questo punto con una frase che personalmente adoro:

La grafica attira,
il copy converte.

Simone Vedovani

Con questo dichiaro ufficialmente chiuso questo articolo che doveva essere piccolo.

Si appunto lo doveva essere, ma poi divento logorroico, e va bene così… senza parole!

Concludere citando Vasco Rossi un articolo sulle Facebook ADS comunque non ha prezzo… per tutto il resto, c’è MasterCard.

Ora la smetto ahah

Facciamoci una ristata su questi orrori dai che è meglio, piano piano li risolveremo tutti, a tutti.

Un abbraccio e a presto,
Simone Vedovani.

PS: mi trovi anche su Instagram qui ?

E per quelli di voi che vogliono saperne di più, date un’occhiata al mio altro articolo epico “Usare gli Hashtag su Instagram nel 2019” per crescere e aumentare follower ed engagement!

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